Human-to-Human, il lato umano del Digital Marketing

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Pubblicato il 7 settembre 2021 da Massimiliano Barone

Il mondo del Digital Marketing ha anche un lato umano. Anzi, ha soprattutto un lato umano.

B2B, B2C, SEO, SEM, UX, CRM… A volte il mondo del Digital Marketing può proprio sembrare fatto di codici freddi e comprensibili solo agli addetti ai lavori! Anche l’immagine che spesso si ha del digitale non aiuta: pensando alla tecnologia, molte persone pensano a codici binari, linguaggi tecnici complicati, analisi di dati che sembrano incomprensibili e report pieni di numeri.

La verità è che il mondo del Digital Marketing ha anche un lato umano. Anzi, ha soprattutto un lato umano.

Si immagina il web come un luogo distante da quello fisico mentre, in realtà, è uno spazio fatto principalmente di persone, che hanno le loro emozioni, necessità e desideri, come ogni essere umano. Il web ha permesso di trascendere i confini fisici e temporali e di creare delle vere e proprie comunità di persone che condividono tra di loro aspetti della propria vita.

H2H, andare oltre il concetto di B2B e B2C

In un mondo digitale fatto di community e connessioni, quindi, il Marketing può cogliere l’occasione di creare un’effettiva relazione tra il brand e l’acquirente finale.

Oltre alla cura del marchio, che ti permette di far emergere l’unicità del tuo brand tra i concorrenti sia dal punto di vista estetico che da quello del valore aggiunto, è importante puntare su un linguaggio comprensibile a tutti e generare una connessione più profonda con chi ha scelto proprio il tuo prodotto o il servizio che offri.

Nel mondo del Marketing, soprattutto quando si fa riferimento a quello B2B, si è infatti venuta a creare una separazione profonda tra l’azienda che vende il prodotto e il cliente finale, usando linguaggi tecnici e innaturali, come se di fatto le aziende coinvolte in questo scambio non fossero composte da persone in carne e ossa.

Nasce così l’idea del Marketing Human to Human (H2H), che rimette al centro della discussione l’essere umano e le sue emozioni e necessità. Come afferma lo stesso Bryan Kramer, che ha teorizzato questo concetto: “I Business non hanno emozioni. Le persone sì”.

Il B2B: usare il Content Marketing per unire le persone

Se quindi online si parla con delle persone, bisogna capire come stuzzicare il loro interesse. Nel caso del B2B, come si può coinvolgere una persona che lavora proprio nel settore in cui opera la tua azienda?

La risposta è: parlando la sua lingua. E non (solo) nel senso che bisogna comprendersi mentre si parla, ma, soprattutto, nel senso che bisogna capire i bisogni della persona che potrebbe interessarsi al tuo prodotto e presentarsi nei termini che gli/le sono più famigliari.

Un consiglio che ti diamo noi di Ekeria è usare il Content Marketing per raccontare i tuoi valori e comunicare i tuoi servizi. Usando un linguaggio umano e attuale puoi rendere il tuo marchio a “portata di essere umano” e, allo stesso tempo, promuovere i tuoi prodotti attraverso contenuti attuali e pertinenti per le persone che compongono il tuo settore.

Solo qui entra in gioco il lato più tecnico del Digital Marketing: un contenuto può infatti essere ottimizzato, in modo da renderlo più facile da trovare quando una persona lo sta cercando. Si possono anche creare degli annunci online con Google Ads, in modo da farti comparire proprio davanti agli occhi di chi ti sta cercando. In questo possiamo aiutarti noi di Ekeria!

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