Idee di contenuti per il Bottom-of-the-Funnel

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Pubblicato il 3 novembre 2021 da Giorgio Ziboni

Quante volte ci troviamo di fronte a blocchi creativi? Quante volte abbiamo in mente un finale ma non riusciamo a creare la giusta trama?

In un vecchio articolo avevamo parlato del Bottom of the Funnel, sottolineando come l'analisi del percorso dell'acquirente sia estremamente utile per trasformare una persona interessata al tuo business in cliente.

In teoria può sembrare facile, ma in pratica è una strategia difficile da concretizzare. Proprio per questo diventa fondamentale prendere spunto da strategie utilizzate in precedenza e innovarle.

Un esempio di percorso a 4 zampe

Trovare idee per la parte superiore dell'imbuto (cioè, per il momento in cui una persona inizia a mostrare interesse per il tuo prodotto o servizio) è solitamente più facile rispetto ad altre fasi, in quanto c'è un sacco di spazio per la creatività. In questa fase, infatti, il contenuto dovrebbe essere puramente educativo e aiutare il lettore a identificare il proprio problema.

In tutti questi casi ci sono dei contenuti, mediali e non, che possono aiutarvi a costruire questa strategia.
Un canale social o un blog costantemente aggiornato possono "accompagnare" il cliente nella seconda fase del percorso, spronandolo a comprendere il problema, a capire meglio il tema e iniziare a cercare una risposta.
Per questa fase gli utenti cercano le soluzioni ai propri dilemmi in materiali videoludici o brevi guide comparative.
È sempre fondamentale sottolineare che la qualità di questi contenuti è la base della riuscita del proprio progetto.

Facciamo un esempio: devo provare a vendere oggetti per la pulizia di animali domestici come cani e gatti.

1- Inizio dell'imbuto, top of the funnel: è la fase in cui si manifesta l’influenza della comunicazione, il cliente comprende l'esistenza dei nostri prodotti e capisce che potrebbero essere una risposta ai suoi problemi.

Il primo step del funnel potrebbe essere scrivere un post sul blog spiegando l’importanza dell’igiene del proprio amico a 4 zampe, linkando il sito nel quale i nostri prodotti sono “esposti”.

2- Middle of the funnel, il percorso è a metà: una volta compresa l'esigenza del prodotto, il consumatore inizia a comparare le diverse possibilità, in questa fase vi è una gara tra qualità, competenze e economicità del servizio tra le varie aziende.

Qualcuno potrebbe pensare che il lavoro sia fatto, ma in realtà produrre dei contenuti come video illustrativi dell’utilizzo di tale attrezzatura o guide comparative che mettono in risalto le qualità del prodotto possono solo che aiutare.
In questo momento entra in gioco la seconda fase del percorso, il possibile cliente è convinto di aver trovato la soluzione al suo problema ma non sa ancora cosa scegliere tra i vari prodotti proposti.

3- Bottom of the funnel, il raggiungimento del tuo obiettivo: questo ultimo step diventa fondamentale, è il momento dell'acquisto. Per permettere la buona riuscita del percorso ci possono essere diversi metodi legati soprattutto ad instaurare un rapporto di fiducia e loyalty con il cliente.

L'ultimo passaggio che può permettere di concludere con successo il viaggio del cliente consiste nella spinta finale: un periodo di prova, un campione, un pezzo in omaggio o un’offerta possono sicuramente essere degli incentivi convincenti e utili alla nostra causa.

Queste scelte strategiche possono convertire gli scettici. Una volta che qualcuno usa il tuo prodotto e gli piace, arriva alla conclusione che è interessato all'acquisto perché hai guadagnato la sua fiducia.
Dare loro la possibilità di provare il prodotto dà all'acquirente l'ultima spinta di cui potrebbe aver bisogno per diventare un cliente.

Altri consigli per convertire i propri contatti in clienti

Nel precedente articolo avevamo parlato di consulenza, incentivi e componenti aggiuntivi come consigli per la parte finale di questo percorso.

Proprio come una consulenza, un audit o una valutazione è una risorsa di grande valore per il tuo lead.

In genere richiede alcune ricerche e approfondimenti da parte tua per essere veramente efficace per l'utente. Man mano che la tua attività cresce, bisogna sempre di più coltivare la capacità di condurre audit su base coerente.

Un template o modello è un'ottima opzione se sai che è completamente pertinente al tuo target.

Con una solida conoscenza dei tuoi utenti e del loro tipico percorso di acquisto, un modello che li aiuti a risolvere il loro problema e a creare ulteriore fiducia può aiutare ad accelerare le conversioni.

In queste pratiche commerciali è importantissimo saper comunicare. Un errore in questa parte potrebbe compromettere la buona riuscita della comunicazione rendendola quindi inefficace.
Ecco il motivo per il quale è importante conoscere il proprio target, perché come spiegato in questo articolo, permette di prevederne le mosse e fare la scelta giusta.

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